lunedì 17 maggio 2010

sogni

Sognare, dipingere un quadro, girare un film, scrivere un testo, persino muovere il corpo in una danza o in un gesto quotidiano, sono altrettanti modi di pensare. La parola non è meno materiale del suono di un violino o di un pensiero che si esprime per immagini. E quando sogniamo, non c'è un inconscio che ci parla con i mezzi rozzi e limitati di cui dispone, ma siamo noi che riflettiamo e riordiniamo le idee esattamente come se stessimo parlando fra noi, ma con un altro mezzo diverso dalla parola.

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