lunedì 17 maggio 2010

e avremmo passato, tra musica e discorsi, un paio d'ore sovrumane

"Non avevo più bisogno di vino. La traccia d'oro aveva mandato un baleno, mi aveva ricordato l'Eterno e Mozart e le stelle. Potevo respirare per un'ora, potevo vivere, mi era lecito esistere, non occorreva che soffrissi, che avessi timore, che mi vergognassi. (...)
Oh, avessi avuto un amico, un amico in una soffitta, intento a meditare al lume di candela con accanto un violino! Come lo avrei sorpreso nel silenzio notturno arrrampicandomi senza far rumore su per le scale angolose! e avremmo passato, tra musica e discorsi, un paio d'ore sovrumane"
Herman Hesse, Il lupo della steppa, Mondadori 1979, p. 73

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