giovedì 3 dicembre 2009

Ti penso


una superficie astratta, intonaco forse - qua e là macchie di polvere o di cenere - solcata da crepe o da vene. In alto, un decoro di foglie e di vitigni: una finestra dimenticata o ricordata, o forse una vite che, inosservata, rinasce. Di fianco, all'improvviso, ti accorgi di un volto, appena tratteggiato e confuso nella superficie, eppure chiaro. E la superficie diventa corpo - spento, sofferente, solcato e ricoperto di polvere e di cenere. Ma il volto è sereno, e c'è una finestra, sopra, o forse una vita. Susanna De Paolis, "Ti penso".

Fondazione "Dopo di Noi": “La Pittura come emozione” opere realizzate durante il laboratorio di libera espressione creativa organizzato dalla Fondazione

1 commento:

  1. Grazie per il bellissimo, e profondo, commento al mio quadro.
    E' una grande cosa per me vedere che le emozioni che io ho provato nel farlo, sono passate attraverso le mie mani per arrivare al cuore di chi lo osserva.
    Questo quadro è dedicato a un caro amico che non c'è più.
    un caro saluto
    Susanna de Paolis

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