giovedì 6 agosto 2009

lontananza

L’opera d’arte nulla può mutare e nulla rimediare; una volta ch’esiste, di fronte agli uomini sta come la natura, in sé colma, a se stessa affaccendata (come una fontana), dunque, se così la si vuol chiamare, impartecipe.
Rilke, lettere a una giovane signora

"é": "una volta ch’esiste, di fronte agli uomini sta come la natura, in sé colma, a se stessa affaccendata (come una fontana)"
ci sono molte parole che mi accompagnano. Perché siano rimaste con me, perché le abbia volute con me, non sempre mi è chiaro. In comune, forse, hanno una densità, un intensione ... non sempre lo so, e non sempre è bene saperlo o raccontarlo.
E il desiderio, la nostalgia ... è così grande la differenza? è mai stato davvero, ciò ch'è stato? è stato dico, tanto da riempire il desiderio, sormontare la lontananza? cambia moltissimo per noi, certo - la pienezza divina dell'amore appagato, e non solo immaginato. Ma è un istante: poi la lontananza, la nostalgia, ci tornano accanto, e sono con noi anche in presenza dell'amato.

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