giovedì 29 aprile 2010

Goran

Un caffé, per caso, col poeta di "non dirò loro" , e ancora più per caso anche col mio amico Fabio (filosofo gentile e lettore di Ivan Illich): una mattina fortunata, e due cose da ricordare: "per ogni riga, ce n'è sempre un'altra", e: in lingua slava, la parola per "sussurri" e la parola per "bosco" hanno quasi lo stesso suono. Così uno slavo, quando sente parlare di un bosco, ne sente, contemporaneamente, anche il sussurro.

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